© Carlo Bressan

L’arte del bere miscelato: quello che deve sapere un moderno Gentleman sul Moscow Mule

Il long drink che nasce nel 1941 da un tentativo fortunato – quanto improvvisato- e oggi è tra i dieci cocktail più apprezzati e ordinati al mondo. Scopri di più.

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T-Shirt da Uomo Saint Barth; modello a girocollo in morbido cotone bianco con stampa frontale cocktail moscow mule, vestibilità slim fit.

Stando al libro del 1948 “The Fine Art of Mixing Drinks” di David A. Embury un cocktail è definito da questa serie di assiomi:

1 Deve stuzzicare l’appetito, non attutirlo;
2 Deve stimolare la mente;
3 Deve essere piacevole al palato;
4 Deve essere piacevole alla vista;
5 Deve avere abbastanza gusto alcolico;
6 Infine, deve essere ben ghiacciato.

Regole semplici e precise che possono dirsi più che soddisfatte nel caso del Moscow Mule, il cocktail servito nella tazza di rame, apprezzatissimo soprattutto in estate.

Nella lista The World’s 50 Best Selling Classic Cocktails 2017 dell’autorevole Drinks International il Moscow Mule, è l’8° cocktail più apprezzato al mondo, addirittura prima del Mojito.

Dissetante e pungente il Moscow Mule più definirsi un long drink tutt’altro che figlio di una moda passeggera. Con i suoi 76 anni di età, il Moscow Mule è ormai un classico della mixology.

Ma qual è la storia del Moscow Mule e come se ne realizza uno a regola d’arte? Scoprilo qui

Moscow Mule, storia e origine

A dispetto del nome, il Moscow Mule non è un cocktail russo, anzi l’unico legame con la Russia è il fatto di essere realizzato con la Vodka, superalcolico tipico russo.
Il Moscow Mule nasce nel lontano 1941, dalla necessità di John G. Martin (che all’epoca dei fatti aveva appena acquistato una piccola azienda di vodka, la Smirnoff) e Jack Morgan (gestore del Cock’n Bull, un locale di Hollywood frequentato da molti personaggi famosi che si era lanciato nella produzione di una propria etichetta di Ginger Beer) di dare una spinta ai propri prodotti invenduti. All’epoca, infatti, la vodka non era molto popolare negli Stati Uniti ma miscelata con il popolare soft drinks inizio a conquistare anche i palati più nazionalisti.
Il nome del drink, invece, è da imputare al fatto che inizialmente il drink fu servito in uno stock di tazze in rame aventi impresse l’immagine di un mulo scalciante.

Come preparare il Moscow Mule

Vodka, Ginger Beer, lime: per i veri puristi di mixology utilizzano solo questi ingredienti come nella ricetta originale.

Ingredienti e dosi del Moscow Mule ricetta originale:

4,5 cl di vodka
12 cl di ginger beer
0,5 cl di succo di lime

Preparare un Moscow Mule da favola è davvero semplice:

riempite un bicchiere di ghiaccio, spremete il lime, versate la vodka, quindi finite aggiungendo la ginger beer.

NB: il cetriolo che spesso viene aggiunto al drink è un tocco “russo” non previsto nella ricetta originale. Questa piccola aggiunta richiama la tradizione alcolica dell’est Europa di buttar giù bicchierini di vodka liscia sgranocchiando di tanto in tanto dei cetriolini in salamoia.

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