Il senso dei dettagli. L’intervista a Maglificio GRP

Lavoro tradizionale e gusto contemporaneo per i classici: è così che si possono definire i capi di Maglificio G.R.P, un brand Made in Tuscany che siamo lieti di offrire nella nostra selezione. Scopri la nostra intervista a Gianni, mente e cuore del Maglificio GRP.

“Per comprendere la grandezza di un capo GRP bisogna farsi piccoli e studiarne i dettagli” – si legge nel sito del maglificio nato nel 1973 sulle colline di Carmignano, quella porzione di territorio che si è guadagnata l’appellativo di “piccola Toscana” grazie alla ricchezza e varietà della sua offerta.

E per comprendere la storia di un brand che quei capi li realizza? Crediamo che la risposta più adeguata sia dare voce alle sue persone, le stesse che ieri come oggi, contribuiscono a realizzare capi d’abbigliamento con quel quid in più, che si concretizza in stile e materiali eccellenti, uniche caratteristiche ancora in grado di fare la differenza.

Lasciamo la parola a Gianni, che prima di rispondere alle nostre domande ci regala un bellissimo tuffo nel passato, raccontandoci con minuzia l’evoluzione del marchio:

Gran parte degli anni ’90 io li ho trascorsi in aereo a gestire produzioni nelle più disparate parti del mondo: Thailandia, Pakistan, Cina, Indonesia.

Posso dire di essere  stato un pioniere delle produzioni nel far est. Ho visto con i miei occhi produttori  passare in poco tempo da un magazzino di 200 mq. ad una sede di 5.000 mq; imprenditori indossare  una cintura con tre telefonini appesi, uno per le chiamate dagli U.S.A. l’altro per quella dall’Europa ed il terzo per le chiamate domestiche; città fatiscenti con strade piene di buche trasformarsi mese dopo dopo mese fino a diventare città accoglienti con strade perfettamente asfaltate e viali alberati.

Ho curato  produzioni nelle fabbriche dove produceva Ralph Lauren dove tutti gli operai erano Musulmani ed i proprietari Cristiani. Prendevo aerei che arrivavano a destinazione alle 7 del mattino ed alle 9 avevo già i primi appuntamenti di lavoro, unico conforto una bomboletta spray di acqua minerale Evian da spruzzare sul viso  per avere un aspetto più fresco.

Il nome del marchio che producevo era “World Tribe” e rifletteva l’atteggiamento  positivo di quel tempo verso la globalizzazione. Nel 2000 in coincidenza con il l cambiamento di millennio il progetto World Tribe arrivò alla fine del suo ciclo e mi trovai a dover decidere cosa fare . All’epoca il maglificio G.R.P. (fondato nel 1973)  era l’unico fornitore italiano del marchio World Tribe, chiesi al titolare Pierluigi Rofi, grande esperto di tecnica di maglieria, se era interessato a valutare la possibilità di provare a sviluppare un progetto insieme. Io non avevo più voglia di saltare in continuazione sugli aerei e volevo fare un prodotto di alta qualità.

Realizzammo una micro collezione di maglieria impostata sui jacquard geometrici degli anni 70 usando filati di 100% lana merino di altissima qualità. La collezione ebbe subito successo e così ebbe inizio la nostra storia. Inizialmente la nostra maglieria era contraddistinta dal marchio “San Frediano”. Quando scoprimmo che il nome San Frediano era già stato registrato da un’altra società decidemmo di dare alla nostra maglieria il nome del maglificio.

La nostra missione era e lo è, ancora di più, oggi, fare un prodotto artigianale con buona vestibilità e buona  qualità di filato. Per questa ragione decidemmo di scrivere sulla etichetta, insieme al nostro marchio, “fatto ad arte in Toscana”.

INTERVISTA

Salve Gianni, oggi vorremmo parlare con lei di maglieria fatta in Toscana. La nostra è una regione ricca di artigiani troppo spesso svalutati dalla globalizzazione; ecco perché cerchiamo di valorizzare il Made in Tuscany, o meglio, il fatto in Toscana da mani toscane.

Qual è la maglia alla quale è più affezionato?

A me piace molto una tecnica di maglieria che si chiama “maglia elastica “. Le maglie fatte con questa tecnica hanno un comfort straordinario ed un aspetto estremamente compatto. Filato 100% lana merino pettinata. Ho 5 maglie nel mio guardaroba fatte con questa tecnica in diversi modelli ed è in assoluto il tipo di maglia che indosso più spesso.

Come mai il maglificio si chiama GRP?

Il maglificio fu fondato nel 1973 da Pierluigi Rofi ed una socia di cognome Gufoni . Per il nome furono prese le iniziali di Gufoni e Rofi Pierluigi per ottenere G.R.P.

Il filato che ama di più e perché

In tardo inverno inizio primavera mi piace molto il cachemir da portare sopra una t-shirt. In inverno come sotto giubbotto mi piace molto la lana merino pettinata trattata con basolan nella tecnica di maglieria “maglia elastica ” perchè questo tipo di lana non fa peeling. In autunno inoltrato quando le temperature iniziano ad abbassarsi mi piace portare i cardigan tipo A1 con il tweed o lana cotta davanti e le maniche il collo e il dietro con filato 50%alpaca e 50%lana. In estate la nostra polo di 100% lino interamente “tagliata e cucita” da mani esperte, è la cosa più piacevole da portare sul proprio corpo, fresca e impalpabile.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di avere un laboratorio come il vostro?

Il piccolo maglificio se ha persone esperte ed appassionate che vi lavorano può fare un prodotto di nicchia e di qualità mantenendo un certo stile, aspetti che danno un’enorme soddisfazione. Sta poi nella bravura dell’imprenditore far rendere il piccolo maglificio in modo adeguato, ma questa è un problematica che si presenta anche per le società più grandi e strutturate.

Una parola, un aggettivo che secondo Lei descrive Eredi Chiarini

Eredi Chiarini ha uno stile chiaro e preciso che ha mantenuto nei decenni senza essere un negozio che vende un prodotto classico. Quindi capacità di cambiamento senza cambiare stile e per fare questo occorre rigore ed apertura. Due elementi che per stare insieme hanno bisogno di disciplina. Ecco per me Eredi Chiarini esprime Disciplina.

Progetti futuri?

Vorremmo far crescere anche gli altri due marchi di scuderia, Casa Isaac e Max Rohr e mantenere alto il profilo di Tintin.

Perché i nostri clienti dovrebbero acquistare le maglie GRP?

Il perché si percepisce solo nel momento in cui la nostra maglia si indossa e per questo tendiamo a lavorare con negozi che sono bravi a far provare le nostre maglie al cliente finale. Non siamo un marchio da vendita online.

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