Iscriviti alla newsletter e ricevi il 10% di sconto online

Blauer, Herno, Lardini e MooRER: quando l’eccellenza dei prodotti è anche di valori

Per il nostro negozio abbiamo selezionato brand italiani e internazionali capaci di produrre prodotti di qualità che rappresentano il meglio della moda maschile, ma in grado anche di distinguersi sul piano dei valori. Lo vediamo oggi più che mai con le scelte coraggiose che alcuni di loro hanno adottato per contrastare l’epidemia portata dal nuovo coronavirus.

Da produttori di abiti a produttori di mascherine e dispositivi di protezione per fronteggiare l’emergenza Covid-19

Quando ci viene chiesto cosa ci guida nella scelta dei brand per il nostro negozio a Firenze, rispondiamo con tre parole: qualità, tradizione e innovazione. Cerchiamo cioè realtà con prodotti che si distinguano sul mercato per le loro caratteristiche, che possano durare nel tempo anche grazie ad una modalità produttiva capace di combinare la sapienza del passato con la voglia di rispondere al presente e anticipare il futuro. Quando troviamo queste caratteristiche siamo contenti di rappresentare i marchi nelle nostre vetrine. Perché li sentiamo vicine a noi, al nostro DNA e alla nostra storia.

E’ per questo che non ci ha stupito ed, anzi, riempito di orgoglio, apprendere che, durante questi tempi così difficili, alcune di queste aziende avevano deciso di contrastare concretamente la diffusione dell’epidemia del nuovo coronavirus. Ciascuno l’ha fatto a modo proprio.

Blauer, ad esempio, ha deciso di contribuire alla raccolta fondi a favore della Protezione Civile.

Herno, Lardini e MooRER hanno, invece, optato per convertire le loro produzioni per la realizzazione di dispositivi di protezione personale da donare a strutture ospedaliere e di ricovero, personale sanitario e a tutti gli operatori impegnati in prima linea in questa dura lotta.

Il loro impegno testimonia come la qualità dei prodotti – realizzata a fatica in un mercato sempre più votato ad un consumo veloce e inconsapevole – sia lo specchio di un’identità e di un insieme di valori in cui ci riconosciamo pienamente. Nel gesto di questi brand cogliamo l’amore sincero per l’Italia e il senso di gratitudine e riconoscenza verso un paese che ha permesso loro di accedere ad un know how di altissimo livello. Non solo: un luogo grazie al quale è stato possibile sviluppare e fare propria un’estetica che altro non è se non il prodotto della bellezza e della grandezza di cui quotidianamente siamo circondati.

Ecco perché ci fa piacere poter dare visibilità alle loro iniziative all’interno di questo nostro blog.

La mascotte di Blauer per raccogliere fondi da donare alla Protezione Civile

L’orsacchiotto poliziotto “Teddy Blauer”, mascotte del brand BLAUER, oltre a portar fortuna porta anche un aiuto concreto: in questo momento critico, FGF Industry sta raccogliendo i proventi delle vendite per donarle alla lotta contro il Covid-19, in favore al Dipartimento della Protezione Civile”.

Così Blauer – acquisita dal gruppo italiano FGF Industry – apre la sua newsletter chiedendo agli iscritti di acquistare la mascotte del brand per sostenere la Protezione Civile.  Un modo intelligente e simpatico per poter essere vicini ai propri clienti, incentivandoli ad aiutare chi si sta prodigando per la gestione dell’emergenza sanitaria.

Volete unirvi alle donazioni? Potete farlo cliccando qui.

MooRER, Herno e Lardini: dalla produzione di capi a quella di mascherine, camici e tute impermeabili 

MooRER, invece, si è mobilitata da subito per produrre un bene prezioso e immediatamente rivelatosi scarso: le mascherine di protezione.

Ad oggi, infatti, ne fornite oltre un milione e mezzo, includendo le tipologie ffp2, ffp3 e quelle chirurgiche. Non solo: si è cimentata nella realizzazione di oltre 250.000 camici monouso e 15.000 tute impermeabili distribuite direttamente ad una lunga lista di enti di pubblica utilità italiana.

Anche Herno ha compiuto una scelta simile. “Non ci sono ascensori. E le scale si fanno insieme. Siamo chiusi ma dentro qualcuno di noi lavora per l’Italia” così sui social viene raccontato l’impegno in questo momento drammatico.

La produzione di circa 10.000 camici al mese e 25.000 mascherine è destinata al territorio piemontese in cui si trova l’azienda e in particolare all’ospedale di Verbania (Lago Maggiore).

Herno mette così in primo piano il desiderio di aiutare il proprio paese, posponendo i legittimi obiettivi commerciali.

Medesima la decisione di Lardini: “Sconfiggere  l’emergenza Coronavirus rappresenta la nostra priorità. Al business penseremo dopo”. Così Andrea Lardini, CEO a capo dell’omonima azienda, comunica la conversione del suo stabilimento produttivo per la produzione di mascherine. 

“Al momento – riferisce una nota – Lardini ha messo in produzione 60.000 mascherine e punta a distribuirle in tutte le Marche, nel pieno rispetto delle normative sanitarie. Ad aderire all’iniziativa anche numerose sarte, su base totalmente volontaria. Esse avranno la possibilità di proseguire la realizzazione direttamente dal proprio domicilio”.

Vorremmo rinnovare a questi brand la nostra stima e far arrivare loro la nostra sincera gratitudine. Siamo veramente felici di poter essere i vostri ambasciatori e siamo sicuri che presto usciremo a testa alta e più uniti da questa situazione, con nuove consapevolezze e un nuovo modo di intendere e vivere la moda.

#letshelp #iocisono #MadeTogether

Iscriviti alla newsletter

Rimani aggiornato sui prodotti, le storie e le curiosità dei nostri brand. Inoltre riceverai le offerte speciali riservate solamente agli iscritti alla nostra newsletter!

Prenota il tuo appuntamento

Scegli il giorno che preferisci e vieni a trovarci nel nostro punto vendita a Firenze in Via Porta Rossa 33/r

Le ricordiamo che scegliendo 16.00 - 18.30 il suo style advisor sarà disponibile fino alle 19.30.